I giornali oggi riportano la notizia che gli anglicani "tradizionalisti" saranno accolti dal Cattolicesimo-romano. Questa notizia è del tutto fuorviante come se tutte "le frange più tradizionaliste" della Comunione anglicana, quelle contrarie all'ordinazione delle donne al pastorato e all’episcopato e all’ordinazione di ministri omosessuali, fossero tutte filo-cattoliche... Bisogna infatti specificare che cosa si intenda per "tradizionalisti". Vi sono infatti pastori e comunità che sostengono in questa comunione l'ortodossia riformata, come pure gli evangelicali che dissentono sull'apertura al ministero cristiano di donne e di omosessuali e che pure non hanno alcuna intenzione e si guardano bene dall'aderire alla Chiesa cattolica-romana e che ne sono ben lontane come teologia e mentalità.
I "tradizionalisti" che verranno accolti fra i cattolici sono quegli anglicani che propendono per la teologia, tradizione e liturgia tipicamente cattolico-romana e non certo chi sostiene i 39 articoli della Chiesa anglicana e gli evangelicali, i quali (pur non condividendo le "aperture" della teologia neo-liberale) intendono rimanere fedeli al retaggio e tradizione riformata della chiesa anglicana.
Vedasi anche: http://www.voce-evangelica.ch/focus/focus.cfm?id=10544