giovedì 21 ottobre 2010

Cristiano - da dov'è venuta la tua fede?

Hai riposto fiducia in Cristo come tuo Salvatore e Signore. Sei giunto a Lui dopo esserti ravveduto dai tuoi peccati. Certamente sei stato tu a manifestare ravvedimento e fede: Dio non l'ha fatto per te. Su questo punto tutti sono d'accordo. Dobbiamo però farci una domanda più profonda: Da dov'è venuta la tua fede? È stata un prodotto delle tue capacità naturali (qualcosa che è uscito dal tuo cuore irrigenerato) oppure è stato un dono di Dio?

La Bibbia tratta di questa questione? Indubbiamente sì.

Forse che tutti hanno questa fede? La risposta è no. "Per il resto, fratelli, pregate per noi perché la parola del Signore si spanda e sia glorificata come lo è tra di voi, e perché noi siamo liberati dagli uomini molesti e malvagi, poiché non tutti hanno la fede" (2 Tessalonicesi 3:1-2).

Da dov'è venuta, dunque, la fede? È chiaramente un dono che Dio ha concesso al Suo popolo eletto.

Filippesi 1:29 dice: "Perché vi è stata concessa la grazia, rispetto a Cristo, non soltanto di credere in lui, ma anche di soffrire per lui".

Quando leggiamo questo testo, la nostra mente si focalizza sulla seconda parte di questo versetto. Notate però anche come sia la fede (il credere) ad essere qualcosa che Dio ha CONCESSO al popolo che Gli appartiene.

Quando l'apostolo Pietro scrive la sua seconda lettera al popolo eletto di Dio ("Carissimi, questa è già la seconda lettera che vi scrivo", coloro che nella sua prima lettera chiama eletti di Dio: "Pietro, apostolo di Gesù Cristo, agli eletti che vivono come forestieri dispersi ...") dice: "Simon Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a coloro che hanno ottenuto una fede preziosa quanto la nostra nella giustizia del nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo" (2 Pietro 1:1).

Ebrei 12:2 "...fissando lo sguardo su Gesù, colui che crea la fede e la rende perfetta".

Efesini 2:8-9 " Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti".

Dobbiamo farci questa domanda: a che cosa esattamente si riferisce l'Apostolo quando dice: "ciò non viene da voi"? Che cos'è questo "ciò"? Sappiamo che tutto è dono di Dio, ma possiamo determinare esattamente che cosa sia questo dono? Alcuni dicono che qui il dono è la grazia non la fede, altri dicono che il dono è "la salvezza" e negano che si tratti della fede. Questa ambiguità esiste solo nelle nostre traduzioni: il testo originale greco è perfettamente chiaro al riguardo.

Il testo originale dice: "τῇ γὰρ χάριτί ἐστε σεσῳσμένοι διὰ τῆς πίστεως· καὶ τοῦτο οὐκ ἐξ ὑμῶν, Θεοῦ τὸ δῶρον" [te gar chariti este sesosmenoi dia tes pisteos: kai touto ouk ex humon, theou to doron]. Il termine touto ("ciò") è di genere neutro. Per comprendere a che cosa si riferisce, normalmente si cercherebbe un termine precedente pure di genere neutro, ma non ve ne sono. "Grazia" è di genere femminile, "siete stati salvati" è di genere maschile, e "fede" pure è di genere femminile. In questo caso, così, "ciò" si riferisce a tutto ciò che è contenuto nella frase precedente. Grazia, salvezza, fede: tutto questo, tutto ciò, è dono di Dio.

Noi siamo giustificati per sola grazia attraverso la fede in Cristo soltanto, e persino la fede che esercitiamo è dono di Dio.

Nessun commento:

Posta un commento