sabato 28 aprile 2012

Necessità di completa coerenza [Apocalisse2:12-17)..



Noi viviamo in un’epoca dove la coerenza, l’essere leali e fedeli ad una persona o idea, è generalmente disprezzata. Pensiamo che essere rigorosi nel mantenere preci impegni sia segno di “fanatismo” proprio perché tutto oggi è considerato relativo, discutibile e mutevole. L’unico impegno che sembra essere lodato ed incoraggiato oggi, è l’impegno a difendere ed a promuovere quella che si percepisce essere la nostra “felicità” e convenienza, cosa che a nessuno è permesso di mettere in questione perché è considerata un sacro diritto personale.

Esempi luminosi di incrollabile impegno e fedeltà a Gesù Cristo come loro Signore e Salvatore, nonostante dure persecuzioni, sono alcune fra le chiese alle quali si rivolge l’apostolo Giovanni nel libro dell’Apocalisse. Ciò che questi uomini e queste donne avevano trovato in Gesù, infatti, era così prezioso e reale che non l’avrebbero scambiato per nulla al mondo, nemmeno con la loro propria vita. Potremmo mai noi oggi giungere a condividere simili sentimenti?

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