domenica 27 gennaio 2013

Seducenti, ma di fatto omicidi

I falsi maestri e profeti sono spiritualmente degli omicidi perché pregiudicano, illudendo, il benessere dell'anima eterna di una persona conducendola di fatto lontano dalla Parola di Dio.

Oggi vi sono in circolazione, fra gli altri, due falsi insegnamenti che godono di una certa popolarità: il “vangelo dell'inclusione” e la teologia pro-gay. Nelle parole di 1 Timoteo 4:1 [1] , si tratta di dottrine di demoni, di gente che dà retta ogni giorno a spiriti seduttori.

Ignazio di Antiochia [2] , nel II secolo A.D. diceva: “Non io vi scongiuro ma la carità di Gesù Cristo. Prendete solo l'alimento cristiano e astenetevi dall'erba estranea che è l'eresia. Coloro che per farsi credere mescolano Gesù Cristo con sé stessi, sono come quelli che offrono un veleno mortale nel vino melato. L'incauto prende allegramente in un piacere nefasto la morte” [3] .

Oggi ci sono nelle chiese predicatori e insegnanti influenti che non operano come sentinelle per avvertire il popolo di Dio dei pericoli che attentano alla sua integrità, ma sono persino in combutta con il suo nemico. Si trovano nella posizione descritta da Ezechiele 3:18:
 “Quando io dirò all'empio: ‘Certo morirai!' se tu non l'avverti, e non parli per avvertire quell'empio di abbandonare la sua via malvagia, e salvargli così la vita, quell'empio morirà per la sua iniquità; ma io domanderò conto del suo sangue alla tua mano” .
Essi non sono vere sentinelle di Dio che ammoniscono gli empi della loro iniquità. Chiunque creda o segua tali insegnamenti corre il rischio della dannazione eterna, la “seconda morte” o separazione definitiva da Dio [4] .

Immaginate solo un'intera comunità cristiana che segua insegnamenti falsi. Se essi perseverano in quegli insegnamenti fino alla loro morte, non ricevono la piena rivelazione che si tratta di menzogna e mai si ravvedono per aver creduto alla menzogna, essi sono spiritualmente morti. Il falso insegnante ha perpetrato un omicidio spirituale. La comunità è stata ingannata e portata a credere in una menzogna e tutto questo ha per risultato la morte eterna. I santi di Dio dovrebbero sempre seguire la Parola di Dio e non il predicatore o insegnante di moda.
Deuteronomio 13:1-4 dice: “Quando sorgerà in mezzo a te un profeta o un sognatore che ti annuncia un segno o un prodigio, e il segno o il prodigio di cui ti avrà parlato si compie, ed egli ti dice: «Andiamo dietro a dèi stranieri, che tu non hai mai conosciuto, e serviamoli», tu non darai retta alle parole di quel profeta o di quel sognatore, perché il SIGNORE, il vostro Dio, vi mette alla prova per sapere se amate il SIGNORE, il vostro Dio, con tutto il vostro cuore e con tutta l'anima vostra. Seguirete il SIGNORE, il vostro Dio, lo temerete, osserverete i suoi comandamenti, ubbidirete alla sua voce, lo servirete e vi terrete stretti a lui”.
I falsi maestri e profeti sono molto abili a torcere le Scritture e sanno presentarsi in modo molto plausibile e accattivante. Fanno appello alla logica umana, parlano di amore, tolleranza, inclusione, giustizia, e persino di fedeltà alla Parola di Dio, ma si tratta solo di “mezze verità”. Sono verità equivocate come quelle che Satana proponeva a Gesù [5] . Satana, quando proponeva a Gesù le sue seducenti verità, citava la Bibbia con apparente grande perizia. Se però Satana non avrebbe potuto certo ingannare il Cristo che ben sapeva contrapporgli l'intera verità della Bibbia e non qualche versione emendata, altrettanta perizia spesso non si trova in tanti “membri di chiesa” che accettano di avere un pastore o invitano un conferenziere, perché “parla bene”, “è simpatico”, ha dei “titoli di studio”, è raccomandato dalla denominazione (dominata dai suoi consimili), o persino perché vi sono poche altre scelte. Quella comunità, però, non ha le risorse, la capacità o la volontà, di verificare attentamente quel personaggio, confrontando quanto insegna con le Scritture e di contestarlo rilevando le abili menzogne che questi è in grado di propinare. La triste verità è che non poche sono quelle comunità cristiane che, domenica dopo domenica, bevono pozioni avvelenate di predicazione ed insegnamento falsamente biblico e magari sono disposti a difendere questi loro ministri come se quel che dicono fosse verità. Gradualmente avvelenati, ben presto non saranno più in grado di distinguere la verità dall'errore e, quando l'udranno, respingeranno la verità come “cosa strana”. Purtroppo essi non sono in grado di “vedere la morte” in un falso insegnamento nella “pentola” della loro “minestra” [6] . Mangerebbero piuttosto la morte che la Parola di Dio che dà vita.

Sono molti coloro che seguono la voce del loro predicatore o insegnante favorito invece che la voce di Dio. Molti cristiani oggi mancano della disciplina necessaria per investigare da soli la Scrittura. Non riescono a distinguere se colui o colei che stanno ascoltando dica loro la verità. Dobbiamo essere come i cristiani della Berea in Atti 17:11: “Or questi erano di sentimenti più nobili di quelli di Tessalonica, perché ricevettero la Parola con ogni premura, esaminando ogni giorno le Scritture per vedere se le cose stavano così” . I cristiani della Berea esaminavano le Scritture per vedere se Paolo e Sila dicessero loro la verità. Come osavano “sospettare” dei grandi Paolo e Sila? Che “arroganza”, questi “ignoranti”, sospettare di tali eruditi maestri! Eppure essi non prendevano le cose per scontate, non si affidavano alla notorietà e fama ma si accertavano che quanto udivano fosse in linea con la Parola di Dio.

Non fatevi sedurre dalle false dottrine. Possono letteralmente uccidere. Rammentatevi di Giovanni 5:39: “ Voi investigate le Scritture, perché pensate d'aver per mezzo di esse vita eterna, ed esse sono quelle che rendono testimonianza di me” . Verificate le Scritture da soli. Stiamo parlando qui della salute eterna della vostra anima. Non vi saranno altre possibilità. Le Scritture non parlano di alcun Purgatorio o di alcun Karma. Che alcuni fra quei falsi maestri non credano all'inferno, non significa che l'inferno non sia una realtà. Lo è! Che ci potrebbe essere peggio dell'inferno? Separati da Dio, fonte di ogni bene! Se dite: “Ma questo non è possibile! Dio è così buono e generoso! Salverà tutti, non è vero? Se esiste l'inferno è sicuramente vuoto”. Se pensate così siete già caduti nella trappola dei falsi maestri, perché le Scritture, Gesù stesso, sono molto chiare su questo insegnamento e per quanto questi falsi maestri cincischino sull'argomento, ci finiranno insieme a chi presta loro ascolto!

Note

[1] “Ma lo Spirito dice esplicitamente che nei tempi futuri alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demòni” (1 Timoteo 4:1).

[2] http://it.wikipedia.org/wiki/Sant%27Ignazio_di_Antiochia

[3] Ignazio, Lettera ai Tralliani , 6:1-2.

[4] “Ma per i codardi, gl'increduli, gli abominevoli, gli omicidi, i fornicatori, gli stregoni, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda” (Apocalisse 21:8).

[5] Matteo 4:1ss.

[6] “Poi versarono la minestra a quegli uomini perché mangiassero; ma appena l'ebbero assaggiata, esclamarono: «Uomo di Dio, c'è la morte nella pentola!» E non ne poterono mangiare” ( 2 Re 4:40).

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