domenica 8 novembre 2009

E' solo la questione della madonna e dei santi?

Qual è la differenza fra i protestanti ed i cattolici-romani? La questione avrebbe solo a che fare con la madonna, i santi ed al papa, forme e tradizioni differenti, mentre sostanzialmente sarebbe "la stessa cosa"? Per i Riformatori del XVI secolo il cuore del problema sta la questione della sufficienza: la sufficienza delle Sacre Scritture e specialmente la sufficienza del Signore e Salvatore Gesù Cristo per la salvezza dei peccatori. Il cristianesimo protestante storico, infatti, sostiene in modo radicale e senza ammettere compromessi "i cinque sola":Soia Scriptura (con la sola Bibbia) ad esclusione di altre fonti di autorità come la tradizione ecclesiastica; il Sola gratia (con la sola la grazia): la salvezza eterna di fronte a Dio è solo frutto della grazia di Dio, ad esclusione di qualunque merito che potremmo vantare; il Sola Fide (con la sola fede): riceviamo la salvezza che Dio ci provvede attraverso la sola fede; il Solus Christus (soltanto Cristo): non ci sono e non ci possono essere altri mediatori e intercessori fra noi e Dio (nessun santo, nessuna madonna, nessun clero, nessun sacramento): il Soli Deo Gloria (soltanto per la gloria di Dio): ad ispirare le nostre opere non deve essere il nostro tornaconto egoistico, la nostra felicità, o persino la nostra salvezza ma la promozione della gloria di Dio.

La teologia protestante è esclusivista ("soltanto"), quella cattolica è "inclusivista" ("ma anche"): la Scrittura, ma anche la tradizione, Cristo, ma anche i santi e la madonna, se non anche le altre religioni; la fede, ma anche le opere meritorie; la grazia, ma anche la buona volontà umana; la gloria di Dio, ma anche il nostro tornaconto, ecc. ecc.

Il problema oggi è che spesso non esiste più questa distinzione netta. Anche per molti protestanti la Bibbia, essendo stata messa in questione dalla critica biblica e storica, praticamente non vale più, ma ad essa si aggiungono le tradizioni, la scienza, le ideologie secolari... Solo Cristo? No, anche le altre religioni sono valide... solo la grazia? No, anche le opere umane, soprattutto sociali, fatte da esseri umani "di buona volontà" essenzialmente buoni (il rinnegamento del concetto della radicalità del peccato e della necessità del ravvedimento). La teologia liberale ha "liberato" molte chiese dall'esclusivismo protestante. Non si rallegrino, però, neanche tanto gli evangelicali ritenendosi, in questo, magari "a posto". Che cosa hanno aggiunto loro i all'esclusivismo del messaggio biblico? Ad esempio, iI movimento del cosiddetto "pieno vangelo", che cos'altro è se non "aggiungere qualcosa" all'Evangelo della grazia di Dio, per considerarlo valido? Magari il parlare in lingue, i miracoli...Che altro?

Che cosa avete aggiunto voi? Che cosa vi ho aggiunto io?

1 commento:

  1. Hai perfettamente ragione ..da ex cattolico posso solo aggiungere che la ragione principale del divisionismo protestante(e quindi del suo difficile ecumenismo)risiede proprio nella sua eccessiva frammentazione,a sua volta derivante nella fiducia smodata dell'opera umana(critica storico-antropologica della Bibbia,accettazione di tutte le religioni,relativismo ecc.)Non si tratta di autoritarismo fine a se stesso,ma di cercare di nuovo il cuore della Riforma,il suo vero senso,i suoi 5 Sola...

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