giovedì 17 giugno 2010

Il segno di riconoscimento del "mercenario"

"...poiché nella loro bocca non c'è sincerità, il loro cuore è pieno di malizia; la loro gola è un sepolcro aperto, lusingano con la loro lingua" (Salmo 5:9).

Questo è il segno di riconoscimento del "mercenario" del falso pastore. Egli mira a compiacere chi lo ascolta, a farli sentire soddisfatti di sé stessi, persino dando loro pacche sulle spalle.

"Colui che ha udito la mia parola, riferisca la mia parola fedelmente" (Geremia 23:28), non importa quanto sia sgradevole alla carne, quanto "noiosa" sia per coloro a cui piace avere le orecchie titillate dalle novità, o quanta indignazione sollevi contro essa.

La fedeltà del ministro di Dio include lealtà al suo Maestro, devozione ai Suoi interessi, costante aderenza alla predicazione della Sua Parola, il dispensare la verità a coloro la cui anima è consacrata a Lui - non mescolandola con le sue speculazioni, ancor meno sostituendola con false dottrine. Una motivazione molto più alta che compiacere i suoi uditori deve attuare e regolare il servizio ministeriale. La predicazione fedele renderà impopolare il ministro di Dio, "svuota" le chiese, non "le riempie"!

"...conoscerete la verità e la verità vi farà liberi" (Giovanni 8:32). Le anime sono irretite strettamente dalle menzogne di Satana e nient'altro che la spada della Parola di Dio può tagliare queste reti e liberarli.
 
"Molta gente vanta la propria bontà; ma un uomo fedele chi lo troverà?" (Proverbi 20:6). Perché accade questo? Perché fa parte della natura umana decaduta quella di prendere la linea della minor resistenza e scegliere il sentiero più facile alla carne. Ricorda, però, lettore, chiunque tu sia, che "Le labbra bugiarde sono un abominio per il SIGNORE, ma quelli che agiscono con sincerità gli sono graditi" (Proverbi 12:22).
 
"Sii fedele fino alla morte e io ti darò la corona della vita" (Apocalisse 2:10).

(A. W. Pink, Faithfulness).

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