sabato 21 agosto 2010

Ti senti chiamato a predicare?

Qualche volta qualcuno (soprattutto i più giovani nella fede) mi dicono che si sentono chiamati a fare il pastore, il predicatore. E' un'ottima cosa, "un'attività lodevole" (1 Timoteo 3:1), dico loro, ma sopraggiungo: "Se ti senti veramente chiamato a farlo, ti assicuro che sarà 'un compito ingrato'. Non guardare 'i ministeri di successo', spesso raggiunti con compromessi di ogni tipo. Se veramente vuoi predicare l'Evangelo, preparati a sofferenze d'ogni genere!". Esagerato? No. Al riguardo riprendo e traduco un articolo apparso su un altro blog, che mi sembra rilevante.

Ti senti chiamato a predicare? Se è così saprai esattamente che cosa significa predicare! Significa predicare l'Evangelo a coloro che sono disposti ad ascoltarlo, a coloro che il Signore nella Sua provvidenza ti manda. Predicare è dire ai tuoi amici sulle grandi cose che Dio ha compiuto e compie in Cristo! Non vuol dire ricevere uno stipendio e diventare pastore di una chiesa e ancora di meno convertire qualcuno. "La mia parola e la mia predicazione non consistettero in discorsi persuasivi di sapienza umana, ma in dimostrazione di Spirito e di potenza, affinché la vostra fede fosse fondata non sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio" (1 Corinzi 2:4-5). Se ti senti chiamato a predicare, potresti non ricevere mai un solo centesimo per i tuoi sforzi, e potresti non vedere una sola persona convertita alla verità. Questo però non ti turberebbe, perché sei persuaso di quel che dice Dio sulla Sua Parola: "essa non torna a me a vuoto, senza aver compiuto ciò che io voglio e condotto a buon fine ciò per cui l'ho mandata" (Isaia 55:11). Semplicemente senti in te stesso l'urgenza di comunicare quello che il Signore ha fatto e nessuno potrà impedirti di farlo.

Martin Lutero era stato veramente chiamato a predicare. Non gli importava del guadagno finanziario perché aveva tutto da perdere a predicare l'Evangelo. Quando ha inchiodato le sue 95 tesi alla porta del castello di Wittemberg, egli vi aveva praticamente inchiodato la sua condanna a morte. La sua unica motivazione per predicare era l'amore per la verità. Non poteva fare a meno di prendere posizione per l'Evangelo di Cristo e la salvezza che Egli ha compiuto. Per lui era impossibile astenersi dal farlo. Trascinato di fronte alla Dieta di Worms e impostogli di ritrattare e tacere, fa il suo famoso discorso del "Non posso altrimenti". Ecco un uomo che sentendosi chiamato a predicare la verità è disposto a sfidare la più potente organizzazione del mondo e a dire: "Rimango fermo. Non posso fare nient'altro. Che Dio mi aiuti. Amen".

Se veramente sei stato chiamato a predicare l'Evangelo, il mondo ed i suoi religionisti ti guarderanno in modo sprezzante. Sarai accusato di dogmatismo e di essere un iper-calvinista, o peggio ..! Molto pochi saranno interessati al tuo messaggio perché non farà appello alla carne. Se veramente sei stato chiamato a predicare, preparati a vivere senza onore. L'unico onore sta nel messaggio che porti ed il resto non ti importerà! Sarai più che felice ad annunziare la verità aspettandoti nulla in contraccambio. Se veramente sei chiamato a predicare, non potrai evadere questa chiamata: "Non è infatti per me un vanto predicare il vangelo; è un dovere per me: guai a me se non predicassi il vangelo!" (1 Corinzi 9:16 CEI).

L'articolo completo si trova qui: http://www.predestinarian.net/content/24-Called-to-Preach

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