sabato 30 ottobre 2010

Festa della Riforma 2010: Riaffermare e vivere veramente i principi della Riforma

In occasione della Festa della Riforma 2010 (ultima domenica di ottobre), vi voglio riproporre le affermazioni della sempre attuale e ancora poco conosciuta Dichiarazione di Cambridge (1996). La Dichiarazione di Cambridge è una confessione di fede pubblicata nel 1996 a Cambridge (Massachussets, USA) in occasione di un'assemblea della Alliance of Confessing Evangelicals (Alleanza di Evangelici Confessanti), raggruppamento di evangelici riformati e luterani preoccupati per la condizione del movimento evangelicale contemporaneo in America e nel mondo. Vi propongo così di leggere con attenzione la dichiarazione di Cambridge a questo link e presentata a questo link.

La dichiarazione costituisce essenzialmente un appello rivolto alle chiese evangeliche a ravvedersi per riaffermare le verità cristiane storicamente accreditate come sono state sintetizzate nei "Cinque Sola" della Riforma protestante, e che in gran parte contraddicono l'insegnamento e la prassi corrente. Il messaggio della Riforma, infatti, originalmente rivolto a riformare il Cattolicesimo romano, non solo è ancora lungi dall'essere annunciato e vissuto dalla maggior parte delle chiese non-cattoliche, ma stiamo assistendo ad un considerevole arretramento (per non parlare di revisione) di queste chiese dai loro principi fondanti. Questo avviene non solo nell'area "liberale" e "storica" delle chiese evangeliche, ma anche in quella "evangelicale". Da qui la necessità e l'appello rivolto a tutti di riconsiderare criticamente la loro fede e la loro pratica e ri-formarla coraggiosamente (sia a livello ecclesiale che personale) laddove la si riscontra incoerente con questi princìpi.

1. Sola Scriptura: l'erosione dell'autorità:
  • La riaffermazione che la Bibbia contiene ogni cosa sia necessaria per comprendere ed ubbidire alla volontà di Dio.
  • La negazione delle pretese di qualsiasi altra autorità di vincolare la coscienza dei cristiani.
2. Solus Christus: l'erosione della fede cristocentrica:
  • La riaffermazione che Cristo soltanto e la sua opera sacrificale redentrice vicaria sulla croce sono i mezzi mediante i quali si realizza la salvezza.
  • La negazione che l'Evangelo possa essere predicato senza dichiarare esplicitamente l'opera redentrice compiuta da Cristo e senza l'appello alla fede in essa.
3. Sola Gratia: l'erosione dell'Evangelo:
  • La riaffermazione che la salvezza è risultato dell'opera sovrannaturale dello Spirito Santo.
  • La negazione che la salvezza dipenda in qualsiasi senso da ciò che l'essere umano possa compiere autonomamente (completamente o parzialmente).
4. Sola Fide: l'erosione dell'articolo fondamentale della fede cristiana evangelica:
  • La riaffermazione che una persona è giustificata (dichiarata innocente) davanti a Dio attraverso la sola fede ed attraverso il solo Cristo - che la giustizia di Cristo viene accreditata al credente.
  • La negazione che la giustificazione si poggi in alcun modo sui meriti umani, e che le chiese che insegnano questo non possono essere considerate legittimamente tali.
5. Soli Deo gloria: L'erosione del culto teocentrico.
  • La riaffermazione che la salvezza è finalizzata alla gloria di Dio piuttosto che dell'essere umano, e che i cristiani, dovunque, sono sottoposti all'autorità di Dio ed agiscono per la sua gloria soltanto.
  • La negazione che Dio possa essere glorificato attraverso un culto che diventi prevalentemente un "intrattenimento" dei suoi partecipanti; la rimozione dal culto dell'esposizione della legge di Dio e/o dell'Evangelo; una predicazione che si focalizzi solo sul miglioramento di sé stessi, sull'auto-stima e sulla realizzazione di sé stessi.

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