martedì 3 luglio 2012

Battesimo e salvezza (sacramenti, 7)

"Figura, questa, del battesimo, che ora salva voi; esso non è rimozione di sporcizia del corpo, ma invocazione di salvezza rivolta a Dio da parte di una buona coscienza, in virtù della risurrezione di Gesù Cristo" (1 Pietro 3:21).
D. 69. In che modo il santo battesimo ti ricorda e ti assi­cura che l'unico sacrificio di Cristo sulla croce è per il tuo bene? R. Perché Cristo ha istituito questo lavacro esteriore e vi fece la promessa secondo cui, attraverso il suo sangue e il suo Spirito, sono lavato dall'impurità della mia anima, cioè da tutti i miei peccati, con la stessa certezza con cui sono lavato este­riormente dall'acqua che serve abitualmente a togliere la spor­cizia del corpo.  (Catechismo di Heidelberg D/R 69).
Il Catechismo di Heidelberg insegna ciò che riguarda il Battesimo nelle domeniche 26 e 27 dell'anno, in particolare dalla D/R 69 alla D/R 74. Il Battesimo è il primo dei due sacramenti che Cristo ha dato alla Sua chiesa. Il Battesimo è il sacramento dell'iniziazione cristiana. Tramite esso il battezzando riceve, per così dire, un contrassegno che lo identifica da quel momento in poi come membro della comunità visibile del popolo di Dio, il popolo legato a Dio da un patto, che così si impegna a prendersene cura. Coloro che così sono lavati ritualmente con acqua nel nome del Padre, Figlio, e Spirito Santo, vengono separati dal resto del mondo e viene loro rivolto l'appello personale a far parte di un popolo che la Scrittura definisce: "...una stirpe eletta, un sacerdozio regale, una gente santa, un popolo che Dio si è acquistato, perché proclamiate le virtù di colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua luce meravigliosa" (1 Pietro 2:9).

Di per sé stesso il Battesimo non certifica la salvezza del battezzando. L'effettiva riconciliazione con Dio, e quindi la salvezza eterna, passa attraverso la fede personale in Cristo Signore e Salvatore. Il Catechismo maggiore di Westminster (D/R 167) chiarisce il ruolo del Battesimo notando come hanno vita eterna soltanto coloro che, per fede, personalmente entrano in comunione con Cristo nella Sua morte e risurrezione  (Romani 6:2-14). Non ogni persona battezzata si trova in questa condizione ed il Battesimo, di per sé non la stabilisce. Al tempo stesso, però, il Battesimo cristiano sempre significa che l'individuo battezzato entra in uno speciale rapporto d'alleanza con Dio, un rapporto che  le persone non battezzate non possiedono.

Questo rapporto comporta diverse responsabilità, in particolare quella del ravvedimento e della fede (Marco 8:34-36). L'impenitenza e l'incredulità violano questo patto (Colossesi 1:22-23; Ebrei 3:7-19). Le persone battezzate potenzialmente possono infrangere questo patto, che rimane un vero patto con vere responsabilità. Coloro che infrangono questo patto in modo pieno e definitivo provano di non essere mai stati salvati (1 Giovanni 2:19). Essi erano comunque membri dell'alleanza - membri infedeli, eppure membri di essa a tutti gli effetti.

Per coloro che hanno fede, però, il Battesimo significa non solo il loro ingresso della comunità cristiana visibile, ma anche il loro ingresso nella comunità invisibile dell'Alleanza. La distinzione fra comunità cristiana visibile (sociologica) e quella invisibile (spirituale) è importante [Cfr. Chiesa invisibile]. Il Battesimo suggella nella nostra coscienza la certezza che Dio ci lava dal peccato e dalle sue conseguenze eterne tramite il sacrificio di Cristo sulla croce (il sangue di Cristo) e ci ha posto nella chiesa invisibile. Quest'ultima consiste solo di coloro che di tutto cuore si sono affidati a Gesù Cristo come loro Salvatore e Signore.

Il sacramento del Battesimo aiuta i fedeli a vedere come essi siano membri molto più che della chiesa visibile, la quale è composta da tutti coloro che professano la fede cristiana, inclusi coloro che la professano in modo apparente. Questa certezza interiore è provveduta dallo Spirito di Dio, ma è pure veicolata attraverso il lavacro d'acqua, ci dice il Catechismo di Heidelberg (D/R 69). Quando guardiamo e sentiamo l'acqua del Battesimo noi comprendiamo più concretamente che il sangue del sacrificio di Cristo rimuove dalla nostra anima la sporcizia del peccato così come l'acqua lava via lo sporco del nostro corpo. Il Battesimo è un aiuto alla nostra fede ed assicura tutti coloro che confidano in Cristo che di fronte al tribunale essi sono davvero puliti (2 Pietro 3:21).

Tutt'attraverso la storia, Dio ha legato Sé stesso una comunità visibile di gente che Gli appartiene in modo speciale attraverso un patto. Questa comunità si identifica tramite la confessione della sua fede. Però, non tutti coloro che appartengono a questa comunità visibile possiedono di fatto la fede. Solo coloro che confidano in Cristo di tutto cuore fanno parte della Chiesa invisibile, la quale prende il suo nome dal fatto che la vera condizione del cuore degli altri è invisibile a noi ma non a Dio. 

Dobbiamo autenticamente riporre la nostra fede in Gesù per ricevere i benefici suggellati nel Battesimo.

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