venerdì 18 gennaio 2013

450° Anniversario del Catechismo di Heidelberg

L'anno scorso segnava il 450° anniversario del Salterio ginevrino. Quest'anno osserviamo il 450° anniversario del Catechismo di Heidelberg, pubblicato su mandato del principe elettore Federico III (il Pio) del Palatinato e scritto da Gaspare Oleviano (Olewig) e Zaccaria Ursino (Baer) nel 1563. La sua prima domanda e risposta lo rendono uno dei più amati catechismi dell'era della Riforma.

1. D. In che consiste la tua unica consolazione in vita e in morte?

R. Nel fatto che col corpo e con l’anima, in vita e in morte, non sono più mio, ma appartengo ai mio fedele Salvatore Gesù Cristo, il quale col suo prezioso sangue ha pienamente pagato il prezzo di tutti i miei peccati e mi ha redento da ogni potere del diavolo; e mi preserva cosi (9) che neppure un capello può cadermi dal capo senza la volontà del Padre mio che è nel cielo; ed anzi ogni cosa deve cooperare alla mia salvezza . Pertanto, per mezzo del suo santo Spirito egli mi assicura anche la vita eterna e mi rende di tutto cuore volenteroso e pronto a vivere d’ora innanzi per lui.

Nessun commento:

Posta un commento