sabato 19 gennaio 2013

La concezione biblica del bambino

Al termine della mia precedente riflessione dal titolo “Il problema del Salmo 137”, avevo affermato a proposito dei bambini, mettendolo fra parentesi come commento a lato dell’argomentazione principale, che essi “non sono affatto ‘innocenti’ come pure ci si immagina”. 

Per chi segue l’insegnamento biblico, questo è un presupposto scontato. Secondo l’insegnamento biblico, infatti, ogni essere umano è contaminato sin dal momento del suo concepimento da ciò che la Bibbia definisce come “peccato”, vale a dire la tendenza ereditaria, radicata e colpevole, a rifiutare Dio ed a resistere alle leggi morali che Egli ha disposto, per fare solo ciò che vuole e gli sembra più conveniente. Questa concezione indubbiamente si scontra contro quanto la cultura contemporanea crede sull’essere umano e sui bambini in particolare, concezione che ha influenzato anche molti cristiani professanti. Indipendentemente dall’argomento dell’articolo citato mi sembra opportuno, visto la reazione di alcuni, a “rispolverare” e riaffermare l’insegnamento biblico a proposito della condizione morale e spirituale del bambino, facendoci la domanda: “Che cos’è il bambino?”. Considereremo due aspetti: il bambino (figlio) come dono e il bambino come peccatore (da accompagnare a Cristo).

Sono stati pubblicati sull’argomento migliaia di libri che danno consigli di ogni tipo sulla educazione dei bambini, ma che di fatto non ne affrontano questa questione di fondo e che così si rendono non molto utili a genitori cristiani. Dobbiamo sempre considerare i presupposti, le questioni di base, di ogni questione se vogliamo procedere in modo sensato. Dobbiamo sapere ciò di cui stiamo trattando quando vogliamo educare i nostri figli. Dobbiamo così affrontare la questione da una prospettiva cristiana e biblica e lasciare che sia Dio, attraverso la Sua Parola, ci dica che cosa sono i bambini. Questo implica che necessariamente la nostra risposta sarà diversa da quella del mondo che ignora la Parola di Dio.

Così, qual’è la concezione biblica dei bambini. Chi è il bambino?

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