giovedì 5 luglio 2012

Con l'acqua e con lo Spirito (sacramenti, 9)

"Vi aspergerò d'acqua pura e sarete puri; io vi purificherò di tutte le vostre impurità e di tutti i vostri idoli. Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra, e vi darò un cuore di carne. Metterò dentro di voi il mio Spirito e farò in modo che camminerete secondo le mie leggi, e osserverete e metterete in pratica le mie prescrizioni" (Ezechiele 36:25-27).
D. 70: Che cosa significa essere lavato dal sangue e dallo Spirito di Cristo? R. Significa avere la remissione dei peccati mediante la grazia di Dio, a causa del sangue che Cristo ha versato per noi nel suo sacrificio sulla croce. Significa pure essere rinnovati e santificati dallo Spirito Santo che fa di noi delle membra del Cristo, affinché moriamo sempre più al peccato e conduciamo una vita santa ed irreprensibile" (Catechismo di Heidelberg, D/R 70).
Il significato del Battesimo è che Cristo ha versato il Suo sangue per assicurare il perdono di tutti coloro che si affidano a Lui. Questo sacramento significa pure altre cose, come evidenzia la D/R 70 del Catechismo di Heidelberg. Per coloro che si sono affidati a Cristo, il Battesimo tangibilmente rammenta che essi sono "lavati dallo Spirito di Cristo", che essi sono "rinnovati e santificati" per essere membra di Cristo.

Nel Battesimo guardiamo indietro all'opera compiuta da Cristo affinché noi fossimo perdonati e riconciliati con Dio, ma guardiamo pure alla continua opera dello Spirito Santo nel purificarci da ogni peccato. Sebbene lo Spirito Santo avesse rigenerato il cuore dell'antico popolo di Israele in alleanza con Dio, dando a quei credenti la fede nel Signore che sarebbe venuto, i profeti pure annunciavano che sarebbe venuto il giorno in cui lo Spirito Santo sarebbe stato dato al popolo di Dio in maggior misura (Numeri 11:29). I profeti prevedevano un risveglio, una nuova elargizione dello Spirito che avrebbe posto la legge di Dio nel cuore del Suo popolo purificandoli da ogni desiderio di disubbidire al Signore. Il testo biblico da cui siamo partiti quest'oggi è uno dei luoghi dove è registrata questa futura speranza del popolo dell'antico patto.

Come vedete, Ezechiele associa l'aspersione con acqua all'effusione dello Spirito. Nella Scrittura quest'associazione è comune, e con essa si spiega il perché il Catechismo di Heidelberg ed altri credi e confessioni, congiungano il sacramento del Battesimo d'acqua con la rigenerazione ed altre operazioni della terza Persona della Trinità (cfr. CMW D/R 165). Gesù stesso, in Giovanni 3:5 si riferisce alla necessità che abbiamo di "nascere dall'altro" o "nascere di nuovo" come condizione per poter vedere il regno dei cieli. Sebbene alcune tradizioni vedano qui un riferimento al Battesimo, la cosa importante da notare è che Gesù congiunge acqua e Spirito esattamente nel modo che fa il profeta Ezechiele. Il fatto che Cristo menzioni lo Spirito Santo e l'acqua al tempo stesso, illustra l'opera dello Spirito. Come commenta Giovanni Calvino su Giovanni 3:5: "Si tratta di un modo comune che ha la Scrittura di parlare, ogni qual volta si menziona lo Spirito, aggiungervi l'acqua o il fuoco per esprimerne la potenza".

Dio lo Spirito Santo opera vera purificazione e rinnovamento, pulendoci tanto a fondo da farci considerare la lordura del peccato come del tutto fuori posto nella nostra anima ed a portarci ad una vita di ravvedimento. L'acqua fa una cosa simile a livello terreno, rinfrescandoci e stabilendo un forte contrasto fra ciò che l'acqua ha pulito e ciò che è sporco. Attraverso il lavaggio con acqua il Battesimo cristiano illustra l'opera dello Spirito.

Il Sacramento del Battesimo ci rammenta che Dio ci purifica da ogni peccato e che quindi la sporcizia della malvagità non può più trovare posto nella nostra vita. Se abbiamo confidato in Cristo solamente, allora siamo in Cristo Gesù e non dobbiamo più vivere come se ancora fossimo in Adamo. Sicuramente cadremo ancora e ci rialzeremo, ma questo avverrà fintanto che non saremo definitivamente glorificati. Ciononostante, ogni giorno dobbiamo considerare il peccato come del tutto fuori posto nella vita cristiana e dobbiamo ravvederci e cessare da tutto ciò che Dio considera un male.

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